Declan McKenna - The Key to Life on Earth


Il Power Play di questa settimana è del 2020 ed è firmato Declan McKenna – che non è poco-.
Come per molti dei pezzi che vi ho proposto durante questo periodo di novità, il consiglio è quello di accompagnare l’ascolto – rigorosamente attivo- del pezzo con la visione del video.


Proprio in quest’ultimo vediamo il giovanissimo cantautore inglese affiancato da Alex Lawter, attore che potrebbe sembrare il gemello di McKenna e che qualche occhio appassionato di serie tv Netflix conoscerà per il suo ruolo in “The End of the F***ing World”.
Lo sfondo di tutta la vicenda è un quartiere popolare che ricorda molto quello in cui McKenna ha vissuto ed è perfetto per far capire agli ascoltatori come a volte l’ostacolo più grosso per noi stessi siamo proprio noi.


Perché è il Power Play di questa settimana? Declan Mckenna dimostra quanto la generazione Z possa essere aperta ed emotivamente intelligente.
L’ascolto attivo, quando si parla di questo ragazzo ventiduenne, è fondamentale proprio per il nostro arricchimento personale.
Sebbene il genere che propone sia un indie- rock che suona leggero, i suoi testi sono impegnati, fin da subito.
Il suo primo pezzo “Brazil”, parla apertamente della corruzione dello Stato brasiliano durante i mondiali di calcio – testo scritto nel 2014, quando aveva 15 anni e contenuto nell’album “What do you think about the Car” del 2017 -.


Molti altri suoi pezzi affrontavano temi come l’apertura alla comunità LGBT, la religione, la corruzione della polizia e la xenofobia.
Ne è passato di tempo dai suoi primi lavori. E se già erano così intensi, pregni di significato e dotati di storytelling degno di nota, potevamo aspettarci qualcosa in meno una volta cresciuto il nostro bambino prodigio?

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Silvia Frattini

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